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GUIDO HARARI

Documentary: 52′

LOGLINE

Lou Reed e Fabrizio De André, Tom Waits e Kate Bush. A chi venga in mente un’immagine di queste icone della musica pop è facile che stia pensando a una foto di Guido Harari. 50 anni di musica e non solo, attraverso il suo sguardo ironico e geniale, in un percorso intimo e potente con i soggetti delle sue immagini.

Lou Reed and Fabrizio De André, Tom Waits and Kate Bush. Anyone who comes up with an image of these pop music icons is likely is thinking of a photo by Guido Harari. Fifty years of music and beyond through his ironic and brilliant view, in an intimate and powerful with the subjects of his images.

SINOSSI

Se Robert Doisneau è la rappresentazione del bacio “alla francese” e Weegee delle notti noir americane, Cartier Bresson dell’attimo fuggente o Robert Capa dell’istantanea della guerra, per descrivere Guido Harari, potremmo dire che è il maestro dei ritratti musicali. Raccontare le straordinarie rivoluzioni musicali di fine Novecento, dalla musica leggera degli anni ’60 alla stagione dei cantautori, dal rock internazionale al pop e alla dance degli anni ’80 passando per il punk e le varie esperienze di avanguardia della beat generation, è la materia viva del nostro documentario. Una figura come Guido Harari, sensibile e ironico, appassionato di tutto ciò che ha voluto ritrarre al punto da diventare intimo amico di star internazionali, è il miglior viatico per compiere questo viaggio. Anche una serie di filmati inediti, realizzati dallo stesso fotografo, creatore anche della prima galleria fotografica in Italia, dedicata interamente alla musica, la “Wall of Sound Gallery”, ci accompagneranno rendendo questa storia più intima e personale. Il percorso che intreccia la sua vita con l’evoluzione della musica internazionale negli ultimi 50 anni sarà la traccia attorno alla quale si svilupperanno aneddoti, immagini inedite, spunti drammaturgici inattesi, legati da un’appassionante avventura umana di un ragazzo che, affascinato dagli scatti di Anne Leibovitz, Jim Marshall, Art Kane, ha cominciato un po’ come il protagonista del film Almost Famous di Cameron Crowe, a seguire le tournée dei suoi miti musicali ed è diventato l’interprete del “suono dell’anima di chi ha ritratto”.

SYNOPSIS

If Robert Doisneau is the representation of the “French-style” kiss and Weegee of American noir nights, Cartier Bresson of the fleeting moment or Robert Capa of the snapshot of war: to describe Guido Harari, we could say that he is the master of musical portraits. Anyone who can think of an iconic image of Lou Reed or David Bowie, Frank Zappa or Kate Bush, or the Italians Giorgio Gaber, Fabrizio de André, Vasco Rossi and Gianna Nannini, most likely has a photograph of him in his eyes. Telling the extraordinary musical revolutions of the late twentieth century, from the pop music of the 1960s to the singer-songwriter season, from international rock to the pop and dance of the 1980s through punk and the various avant-garde experiences of the beat generation, is the living matter of our documentary. A figure like Guido Harari, sensitive and ironic, passionate about everything he wished to portray to the point of becoming close friends with international stars, is the best way to take this journey. A series of never-before-seen footage, made by the photographer himself also creator of the first photo gallery in Italy dedicated entirely to music, the “Wall of Sound Gallery,” will also accompany us making this story more intimate and personal. The path weaving his life with the evolution of international music over the past 50 years, will be the track around which anecdotes, unpublished images and unexpected dramatic insights will be developed. All linked by an exciting human adventure of a young man who, fascinated by the shots of Anne Leibovitz, Jim Marshall, Art Kane, began a bit like the protagonist of Cameron Crowe’s film “Almost Famous”, who followed the tours of his musical legends and became the interpreter of the “sound of the soul of those he portrayed”.

CREDITS

Documentary: 52′

TITOLO GUIDO HARARI – SGUARDI RANDAGI 
INTERNATIONAL TITLE GUIDO HARARI 

Regia DANIELE CINI
Scritto da DANIELE CINI e CLAUDIA PAMPINELLA
DOP FABIO CATALANO
Montaggio DOMENICO DE ORSI
Suono in presa diretta SIMONE BRIZIO, DANIEL CASALEGNO, ELISABETH ARMAND, DAVIDE SANTOIEMMA
Grafica, Color e Conforming FABIO CATALANO
Montaggio del suono e Mix BARBARA TASSI
Delegata di Produzione ELEONORA TRUSSARDI
Archive Producer CLAUDIA PAMPINELLA
Produttori associati ELISABETTA CANNATA, GIANLUCA ORRU, DOMENICO LATANZA
Prodotto da GIANLUCA DE ANGELIS
Produzione Tekla Films, RAI Documentari

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